La cartella esattoriale (o cartella di pagamento) è l'atto con cui l'Agenzia delle Entrate-Riscossione (AER, già Equitalia) intima al contribuente di pagare un debito fiscale o contributivo entro 60 giorni dalla notifica. È un titolo esecutivo: se non si paga e non si ricorre, l'ente può avviare immediatamente procedure esecutive (pignoramenti, fermi, ipoteche).
La cartella è diversa dall'avviso di accertamento: quest'ultimo è l'atto con cui l'Agenzia delle Entrate contesta un maggior debito e può essere impugnato entro 60 giorni; la cartella è invece la fase esecutiva, che presuppone un atto impositivo già definitivo o un accertamento esecutivo. Contiene: il tipo di debito, il periodo di riferimento, l'importo, le sanzioni, gli interessi, e le istruzioni per il pagamento o l'impugnazione.
Le cartelle possono riguardare: imposte sui redditi (IRPEF, IRES), IVA, tributi locali (IMU, TARI), contributi INPS, premi INAIL, sanzioni amministrative, bollo auto, e altri debiti verso la pubblica amministrazione.