Un avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione assiste lo straniero extra-UE in tutte le fasi del percorso di legalizzazione e tutela dei diritti in Italia. Le aree di intervento principali sono: Permesso di soggiorno — prima richiesta, rinnovo, conversione da un tipo all'altro (es. da studio a lavoro), ricorso in caso di diniego; Ricongiungimento familiare — preparazione della pratica per il nulla osta, assistenza nei casi di diniego, ricorso; Protezione internazionale — assistenza all'audizione davanti alla Commissione Territoriale, ricorso al Tribunale in caso di rigetto; Espulsioni — ricorso al giudice di pace o al TAR, richiesta di sospensiva, difesa nel procedimento di convalida del trattenimento in CPR; Cittadinanza — gestione della pratica di naturalizzazione, iure sanguinis, cittadinanza per matrimonio; Reati connessi all'immigrazione — difesa penale per favoreggiamento (art. 12 TUI), reingresso dopo espulsione, documentazione falsa. L'avvocato conosce il TUI (D.Lgs. 286/1998), il regolamento di attuazione (D.P.R. 394/1999), le direttive UE di riferimento, i Decreti Sicurezza del 2018–2023 e la giurisprudenza della Corte di Cassazione e dei TAR. La differenza rispetto a un patronato o CAF: l'avvocato può difendere in giudizio, ricorrere contro i dinieghi e rappresentare il cliente davanti a qualsiasi autorità giudiziaria.