La separazione consensuale è il percorso più rapido e meno costoso per le coppie che sono d'accordo su tutte le condizioni: affidamento dei figli, assegnazione della casa coniugale, assegno di mantenimento e divisione dei beni. A differenza del divorzio, la separazione non scioglie il matrimonio ma sospende gli obblighi di coabitazione e fedeltà coniugale.
È disciplinata dagli artt. 150 e seguenti del Codice Civile e può essere formalizzata in tre modi diversi: davanti al tribunale con ricorso congiunto, tramite negoziazione assistita (evitando il tribunale) oppure — solo in assenza di figli minori e condizioni economiche — direttamente in Comune. In presenza di figli minori, qualunque accordo deve essere approvato dal giudice o dal Pubblico Ministero, a tutela dei minori.